Foto 1. Ciatumè fa la guardia Foto 2. Riposino dietro la cuccia
Abbandonato a 3 settimane di vita
La storia del mio Iancu
Un giorno di quattro anni fà stavo per andare con i miei cani al mare, in una spiaggia molto isolata. Il sentiero per raggiungere questo posto era in condizioni pessime e dovevo andare molto piano con la macchina. All’ improvviso ho visto qualcosa che si muoveva sul bordo della strada e mi sono fermata immediatamente per vedere che cosa si nascondeva nell’ erba alta. Quando mi sono avvicinata non credevo ai miei occhi: due cuccioli molto piccoli erano seduti ed un terzo era coricato. Mi aspettavo che fuggissero data la mia presenza, invece mi guardavano e non si muovevano. Ho toccato il cucciolo coricato. Il mio cuore ha avuto uno schock. Lui era freddo e immobile; era morto! Ho preso gli altri due in braccio e loro erano caldi ma molto impauriti, allora ho pensato di metterli in macchina e a piedi ho cercato la madre. Ho visto che intorno c’erano molte case di vacanze abbandonate e qualche cane mi abbaiava, ma non c’era traccia della madre dei cuccioli e non c’erano neanche le persone che mi avrebbero potuto dare qualche informazione. Con molta tristezza e molta rabbia ho seppellito il cucciolo morto. Ho preso la mia macchina e sono tornata a casa tenendo i due cuccioli sulle mie gambe. Loro avevano un po’ di paura e quindi ho cercato semplicemente di non farli cadere. Arrivata a casa ho controllato attentamente le loro condizioni e li ho sistemati in piccolo box con una borsa calda. Ho preparato per loro un po’ di latte caldo e ho cercato di farli mangiare. Erano molto impauriti pero ho visto che lentamente iniziavano bere il latte. Poi sono stati visitati dal veterinario: erano un maschio e una femmina di circa tre settimane di vita. Dopo circa due settimane ho notato che loro mangiavano e giocavano normalmente come tutti gli altri cuccioli, però loro avevano ancora un po’ di paura della mia mano e spesso si nascondevano nel box. Soltanto dopo un po’ di tempo sono riuscita a fare capire loro di non avere paura.
Quando avevano due mesi di vita si facevano toccare senza avere paura, però loro erano sempre più calmi e timidi rispetto agli altri cuccioli che io ho conosciuto. Un giorno per caso e arrivata una famiglia dal veterinario chiedendo informazioni su come acquistare un cucciolo, perche il loro cane era morto poco tempo fa ed i bambini erano molto tristi. Ho fatto vedere alcune foto dei miei cuccioli e ho proposto di prendere uno dei questi anziche che comprarne uno. Ci siamo dati un appuntamento per il giorno successivo. Appena ho fatto vedere i cuccioli loro hanno subito scelto la femmina. Mi sono assicurata che la cagnolina andava a finire in buone mani e che se ci avessero ripensato potevano restituirmela.
Ero un pò triste per aver dato via la cagnolina, ma ero anche felice perche lei aveva finalmente una famiglia. Sono tornata con il piccolo maschio a casa. Ho scelto un nome per lui: Iancu. E cosi anche lui ha trovato una famiglia: io e i miei maremmeni.
Iancu cresceva e piano piano si integrava nel branco. Con il tempo lui e diventato un amico fedele. Quando lo osservo oggi mentre gioca con i altri cani al mare io sono molto felice. Oggi Iancu ha quattro anni e ogni volta che andiamo al mare passiamo nel posto dove lui è stato abbandonato e mentre io vedo lui molto contento penso che vorrei guardare negli occhi della persona che ha cercato di ucciderlo.